Gli occhiali nel corso del tempo

Gli occhiali nel corso del tempo

S. Begley, scrittrice scientifica per The Boston Globe, afferma che gli "spectacles", come venivano chiamati gli occhiali negli USA, rappresentano una delle più importanti invenzioni degli ultimi 200 anni per il significativo miglioramento che hanno apportato nella vita delle persone. Quanti indossano gli occhiali al giorno d'oggi? Per oltre quattro miliardi di persone nel mondo, gli occhiali non rappresentano solo uno strumento di vita quotidiana, ma anche un accessorio moda con cui conferire un tocco di stile al proprio look. Non è però sempre stato così.

LA NASCITA E LA DIFFUSIONE

 

Il primo paio di occhiali apparve in Italia, Toscana, nel XIII secolo, anche se pare sia stato Seneca il vero precursore di questa scoperta: leggendo attraverso un bicchiere di vetro pieno di acqua, notò che le lettere apparivano più grandi. Fu l'invenzione della stampa di Gutenberg, alla fine del XIV secolo, a dare grande impulso alla produzione di massa degli occhiali da vista e alla loro diffusione in tutta l'Europa.

Nel XVII secolo, indossare un paio di occhiali acquisì un nuovo significato sociale: era un segno di intelligenza superiore e nobiltà, dato che spesso venivano usati da eminenti personalità ecclesiastiche ed accademici. Questi antenati degli occhiali non avevano parti laterali ed erano difficili da portare.

Nel corso del XVIII secolo gli occhiali andarono fuori moda e iniziarono ad essere associati alla terza età e a difetti fisici. Venivano indossati solo se necessario e chi poteva permetterseli prediligeva modelli con un'impugnatura a supporto di un paio di lenti, come le lorgnette. Nello stesso periodo, le classi più abbienti cominciarono a usare un'unica lente di ingrandimento che veniva collegata all'abbigliamento, il monocolo, mentre gli occhiali con due lenti colorate venivano usati solamente per proteggere la vista dal sole.

Nel corso del XIX secolo sempre più persone indossavano gli occhiali da vista nella quotidianità, in particolare il modello economico più diffuso era il pince-nez, creato in Francia e in seguito importato negli USA.

Lo stile Old Hollywood

Nel 1900 l'occhialeria divenne una vera e propria industria con attività manifatturiere e reti di distribuzione. I modelli di occhiali da vista cambiavano rapidamente sotto l'influenza fashion delle celebrities e grazie all'utilizzo di nuovi materiali, in particolare la plastica. A Hollywood l'attore Harold Lloyd era noto per indossare occhiali in tartaruga con grandi lenti rotonde e le sue foto e film diedero vita a una vera mania per gli occhiali da vista.

I tempi moderni

Fu negli anni '30 che per la prima volta divennero popolari gli occhiali da sole, in seguito all'invenzione da parte di Sir William Crookes di lenti in grado di assorbire i raggi infrarossi e ultravioletti. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale, il design degli occhiali si sviluppò per soddisfare le necessità dei piloti militari, coniugando aspetti pratici e alla moda.

Negli anni '40, grazie ai progressi nella lavorazione della platica, si diffuse una grande varietà di occhiali in tutti i colori possibili: le donne prediligevano modelli con una curvatura verso l'alto, gli uomini occhiali con profili dorati.

Negli anni '70 fu Jacqueline Kennedy a rendere popolari occhiali dalle lenti di grandi dimensioni. Ispirandosi alle celebrità, le persone comuni iniziarono ad indossare gli occhiali per esprimere se stessi tanto che oggi sono considerati parte integrante del nostro guardaroba ed elemento essenziale della moda in tutto il mondo.