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In conversation with MARTIN BREMER

Boundless visions

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Martin Bremer

Incontriamo Martin Bremer, designer, pensatore ed esteta che da oltre venticinque anni contribuisce a plasmare l’esperienza dei marchi del gruppo Mercedes-Benz, tra cui Maybach, smart e Mercedes-AMG. Un dialogo affascinante tra un titano del design tedesco e il team di design di ic! berlin.

di Redazione

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Cosa significa oggi il design e come si è evoluto il ruolo del designer?

«Oggi il design è diventato incredibilmente importante, perché rappresenta uno dei modi più diretti in cui le persone si relazionano con un prodotto. I prodotti non si basano più solo sull’innovazione tecnica: il design gioca un ruolo decisivo nella scelta d’acquisto. Negli ultimi decenni, il design è passato dall’essere un reparto secondario a una divisione strategica che riporta direttamente al consiglio direttivo. Questo cambiamento dimostra quanto il design sia centrale nella strategia complessiva dei grandi marchi. Il ruolo del designer si è ampliato: non si tratta più solo di creare forme, ma di sviluppare un’estetica distintiva e un linguaggio culturale che conferisca ai prodotti un’identità unica».

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Quali sono le maggiori sfide per i designer oggi?

«Le persone desiderano più che mai l’autenticità, sembra essere proprio l’idea di genuinità a risuonare in modo più ampio. I brand devono riflettere su cosa rappresenta per loro l’autenticità e interpretarla nel contesto attuale.
Un’altra grande sfida è evitare l’omologazione che può derivare da un uso eccessivo dell’intelligenza artificiale. La vera innovazione nasce da idee originali, non semplicemente premendo un pulsante e lasciando che un software faccia tutto il lavoro. Inoltre, è facile creare complessità, ma la vera sfida sta nella semplificazione e nella riduzione. È questo che conferisce al design un valore duraturo e una qualità senza tempo».

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3. Come possono i marchi rafforzare il loro potenziale innovativo e mantenere il proprio fascino in un periodo di incertezza generale?

«Lo scambio culturale è fondamentale per restare all’avanguardia e creare design straordinari. È essenziale imparare davvero da chi realizza i prodotti visitando i laboratori, osservando i processi produttivi e ascoltando chi lavora ogni giorno con i materiali. L’innovazione nei materiali non può nascere solo davanti a uno schermo. Il lavoro fisico con i materiali e la costruzione manuale generano forme e soluzioni con un’anima diversa. Il design autentico e significativo nasce da questa esperienza diretta, ed è proprio questo approccio che consente a un marchio di distinguersi e prosperare anche in condizioni di mercato incerte».

 

 

Leggi l’intervista completa qui:

https://www.ic-berlin.com/journal/ic-berlin-im-gesprach-mit-martin-bremer-designer-und-denker-hinter-den-marken-der-mercedes-benz-group/

  • Boundless visions of Jennie McCormick and Kyle M. Sweeney

    Sobrietà britannica e dinamismo newyorkese. Sono queste le forze che definiscono l’essenza di rag & bone, il brand fondato nel 2002 e caratterizzato da un mix di competenza progettuale e stile naturalmente sofisticato. Nella moda come negli accessori, le sue creazioni riflettono valori di autenticità e raffinatezza. Ne parliamo con Jennie McCormick, Chief Merchandising & Design Officer, e Kyle M. Sweeney, Senior Vice President, Men’s Design and Merchandising.

    di Redazione

  • Boundless visions Luca Nichetto

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    di Redazione

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    Per il terzo anno il 15 aprile è la Giornata nazionale dedicata al Made in Italy. Un’occasione per conoscere realtà produttive di eccellenza come, nel “distretto dell’occhialeria”, quella rappresentata da Marcolin, leader nel settore e membro della Camera Nazionale della Moda, della quale Carlo Capasa è Presidente e consigliere dal 2010. Lo incontriamo per chiedergli su cosa, oggi, occorre puntare per continuare a promuovere il Made in Italy.

    di Redazione