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In conversation with LORENZO BARBERIO and LEO KISTERMANN

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Lorenzo Barberio e Leo Kistermann

Dalle sue radici berlinesi al palcoscenico globale, ic! berlin si fa notare sin dalla sua fondazione nel 1996 e dall’acquisizione da parte di Marcolin nel 2023. Per comprendere meglio le sue caratteristiche distintive e il potenziale di crescita nei mercati asiatici, abbiamo parlato con Lorenzo Barberio – General Manager Marcolin e Head of Sales APAC – e Leo Kistermann – Global Brand & Distribution Director di ic! berlin.

di Redazione

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Come definireste in sintesi il marchio ic! berlin?

Lorenzo: «Un brand di lusso con un’estetica minimalista e una lavorazione artigianale assolutamente non convenzionale: ic! berlin significa montature ultraleggere e flessibili che sfidano le regole. Acquisirlo, per Marcolin, ha significato avviare nuove relazioni commerciali con tutti quegli ottici che offrono marchi di design di alta gamma piuttosto che brand di moda».

Leo: «Un marchio leader nelle tecnologie per montature in acciaio inossidabile, acetato e titanio e per l’innovazione tecnica, come dimostra il recente sviluppo di Flexarbon, un ibrido di fibra di carbonio e polimeri avanzati che ridefinisce la flessibilità e la durata delle montature. E un brand che mette grande grande attenzione al design, specie a quello ispirato al mondo automobilistico, grazie alle partnership con Mercedes-Benz».

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Qual è oggi la strategia di Marcolin per la promozione del brand?

Lorenzo: «Dopo l’acquisizione abbiamo dedicato gran parte del 2024 a promuovere il nostro portfolio in tutti i mercati, creando però percorsi distinti per valorizzare i marchi di fascia alta come TOM FORD, Zegna, Christian Louboutin e ic! berlin e quelli lifestyle, che includono MCM, Max Mara, MAX&Co., Guess, Sketchers, Timberland, BMW e Harley Davidson. Senza dimenticare il segmento sport che, con adidas, offre grandi opportunità soprattutto nella regione Asia-Pacifico».

Leo: «Questo è il momento di tornare alle radici di ic! berlin per costruire il suo futuro come marchio globale. E un esempio viene dalla collezione ic! berlin di quest’anno: 15 montature nelle quali si fondono perfettamente eleganza tecnica e innovazione, come lenti sfumate “Pineapple Gradient”, la reintroduzione dell’iconica montatura Robin, dal design pulitissimo e leggero, e un uso audace del colore, come le lenti “Havana Haze”».

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Ci sono altri progetti per la regione Asia-Pacifico?

Lorenzo: «ic! berlin è una risorsa chiave per la crescita di Marcolin nella regione Asia-Pacifico, in particolare in mercati come Cina, Corea del Sud e Giappone: nel primo semestre 2025 nell’area APAC abbiamo registrato una crescita a due cifre rispetto allo scorso anno. In alcuni di questi mercati, come la Thailandia e Taiwan, ic! berlin è già leader di mercato rispetto a tutti gli altri marchi di lusso e ora stiamo puntando alla Cina continentale, dove da quest’anno abbiamo accesso diretto al mercato grazie alla nostra filiale: prevediamo che per ic! berlin il mercato cinese diventerà nel tempo il più grande al mondo».

Leo: «Continueremo a lavorare nel rispetto delle diverse culture e con l’obiettivo di offrire ai mercati locali qualcosa di unico e coerente con i nostri valori e l’attenzione alla qualità. Per riuscirci, siamo orgogliosi di collaborare con i nostri partner commerciali locali e con una selezione di clienti chiave per creare delle capsule collection ad hoc, che rispondano a esigenze, gusti e tendenze specifiche. Perché i Paesi asiatici rappresentano per noi una grande opportunità di crescita».

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