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In conversation with MARCO D'ACUNZO

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Marco D'Acunzo

After a career with premium brands in the automotive, sports, and hospitality sectors, Marco D’Acunzo joined Marcolin in January as CEO for North America. We met him in the New York showroom to learn more about the challenges and projects in the eyewear industry during a time of significant transformation in international markets.

di Redazione

1

In un momento di agitazione dei mercati globali, quali possono essere le strategie utili per sostenere e valorizzare il Made in Italy, in particolare l’eyewear?

«Gestire i continui cambiamenti che oggi presenta il mercato richiede prima di tutto una strategia forte e bene organizzata. Allo stesso tempo, i momenti più sfidanti sono quelli in cui si possono trovare nuove opportunità, che consentiranno di ottenere vantaggi nel medio e lungo periodo. Un’azienda come Marcolin ha dalla sua un portfolio di brand prestigiosi e la capacità di offrire servizi di altissimo livello, in sintonia con i valori espressi dai diversi marchi. Anche nelle situazioni di turbolenza, dunque, una visione condivisa è la chiave per gestire le sfide e rispondere alle richieste dei clienti, che sono sempre alla ricerca di qualcosa di unico».

2

Christian Louboutin, Abercrombie & Fitch e Hollister sono i tre nuovi marchi entrati di recente nel portfolio di Marcolin. Su cosa punterà per raccontarli al pubblico statunitense?

«Christian Louboutin, che ha fatto della sua suola rossa uno dei dettagli più iconici della moda luxury, ha scelto Marcolin per debuttare nel segmento con una collezione che, nella cura dei dettagli e nell’unicità del design, riflette tutto il prestigio del marchio. Abercrombie e Hollister, invece, hanno un target diverso: quello della GenZ e dei Millenials, quindi giovani e con un forte senso della community, questo vuol dire utilizzare un linguaggio diverso, essere presenti nei loro ambienti e dialogare con i brand di moda streetwear. TOM FORD, infine, luxury brand legato a Marcolin da molto più tempo, è uno dei marchi più amati dai professionisti. Brand molto diversi tra loro, che ci hanno permesso di rafforzare la nostra presenza globale sul mercato».

3

In che modo potrebbe evolvere la relazione con il mercato nordamericano di un’azienda autorevole come Marcolin?

«Quello del Nord America è uno dei mercati più interessanti per l’eyewear, sia per dimensioni che per valore economico e Marcolin, grazie ai brand del suo portfolio, può rivolgersi a ogni segmento della grande platea di consumatori. Questo, insieme a uno standard molto elevato di servizi, ci rende estremamente competitivi e attraenti: se il mercato evolve rapidamente, per guidare il cambiamento e cogliere tutte le opportunità che il mercato presenta, Marcolin si muove ancora più velocemente».

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