cambio lingua

Seleziona la lingua desiderata

Error label*

Photo: Press Office

Behind the scenes

Back to stories

about

3 cose che non sai di WEB EYEWEAR

Dai pionieri dell’aviazione alle star di Hollywood (e oltre). È l’affascinante storia di una collezione nata quasi 100 anni fa e prodotta da Marcolin fin dagli anni duemila.

di Redazione

Data di nascita: 1930

Gli occhiali WEB nascono oltreoceano negli anni Trenta come modelli pilot, dunque attenti agli standard fissati dall’aviazione americana e alle esigenze di resistenza, flessibilità e visuale perfetta che avevano primi piloti d’aereo, donne e uomini fuori dal comune e dagli schemi, autentici pionieri dell’aria come Charles Lindbergh e Amelia Earhart. Oggi, a quasi un secolo di distanza, esistono ancora: hanno perso peso, acquistato nuove proporzioni, si sono arricchiti di dettagli preziosi ma sono sempre rimasti fedeli a sé stessi. A partire dall’inconfondibile doppio ponte a vite e le aste in celluloide,

Il debutto nel jet set

Nel 1996 il brand viene acquisito da Diego della Valle e Luca Cordero di Montezemolo: è il momento del grande rilancio di questo brand anche sulla scena europea. Un rilancio che avviene attraverso nuove linee, colori e materiali. Non è un caso che gli occhiali WEB finiscano sulle copertine di tutti i più importanti magazine, indossati da diverse celebrità italiane e divi di Hollywood, fino ad arrivare ad oggi, dai piloti del team Alfa Romeo in Formula 1. Nel 2006 poi, il brand diventa di proprietà di Marcolin.

La nuova collezione

A goccia, tondi o a mascherina (oppure solo per la vista): nell’arco di quasi trent’anni i modelli WEB EYEWEAR prodotti da Marcolin si sono rinnovati rispettando sempre la qualità di una lavorazione artigianale e sofisticata allo stesso tempo, una delle cifre che distinguono un’azienda come Marcolin. Come l’ultima nuova collezione, che incarna trasparenza e design contemporaneo, riflettendo il DNA italiano del brand con passione e personalità. Le montature sono caratterizzate da un design più contemporaneo e da processi di vetrificazione e stratificazione tesi a valorizzare la luminosità della montatura e i dettagli eleganti. L’iconico torchon WEB e il signifier a forma di diamante aggiungono funzionalità ed estetica, soddisfacendo la ricerca di eleganza e stile del consumatore moderno. Confermando i WEB come gli occhiali perfetti per gli animi nomadi, esploratori e indomiti. Anche nella vita di tutti i giorni dove, spesso, servono più coraggio e creatività che non in qualche ora di volo.

 

 

  • Tell me a story about Marcolin: una storia lunga 65 anni

    Presente in 125 Paesi, con 15 filiali sparse per il mondo, quotata in borsa dagli anni Novanta e in grado di produrre due milioni di occhiali l’anno con la stessa cura artigianale di quando ne produceva poche centinaia. È l’identikit di Marcolin, la multinazionale di Longarone che, quest’anno, celebra i 65 anni dalla sua fondazione. Un compleanno importante e l’occasione giusta per ripercorrere alcune tappe significative della sua storia: quelle degli esordi.

    di Redazione

  • Boundless visions of Zhang Hongyang

    Tecniche antiche e libertà contemporanea. Si muove tra questi due poli Zhang Hongyang, celebre artista nata a Suzhou nel 1988 che, dopo una solida formazione nella pittura tradizionale cinese si è specializzata nella pittura paesaggistica. Oggi le sue opere sono esposte in molte istituzioni prestigiose, come Ia Shanghai Yuanqu Gallery e, in occasione del Capodanno cinese 2026, ha collaborato con Marcolin per creare un’opera ispirata all’animale simbolo dello zodiaco dell’anno: il Cavallo di Fuoco.

    di Redazione

  • 3 questions to with Alberto Fratantonio

    Incontriamo Alberto Fratantonio, responsabile della regione EMEA Sud, che comprende Paesi chiave come Italia, Spagna e Portogallo, in occasione dell’inaugurazione del nuovo showroom del Gruppo a Barcellona.

    di Redazione