cambio lingua

Seleziona la lingua desiderata

Error label*
In conversation with KAREN GIBERSON

Boundless visions

Back to stories

of

Karen Giberson

Figura autorevole e carismatica, Karen Giberson ha ricoperto per oltre 20 anni il ruolo di Presidente e CEO dell'Accessories Council, l'organizzazione internazionale senza scopo di lucro che rappresenta e promuove il settore degli accessori moda. Tra le sue responsabilità, si occupa della promozione di opportunità commerciali e partnership tra i membri del Consiglio.

di Redazione

Come è cambiato il ruolo degli accessori nell’ecosistema della moda negli ultimi anni?

«Quando l’Accessories Council fu fondato, a metà degli anni ’90, la moda era all’apice del minimalismo: molti stilisti non davano importanza agli accessori e diversi brand non si erano ancora aperti a borse, gioielli, occhiali o calzature. Oggi, invece, gli accessori sono una parte essenziale dell’identità e della strategia di un marchio, non sono più categorie secondarie ma, spesso, tra gli elementi più visibili di una collezione, perché accessibili, versatili e duraturi. Gli accessori infatti possono avere una longevità eccezionale, essere indossati ripetutamente, conservati, collezionati e apprezzati per anni, molto più a lungo rispetto ai capi d’abbigliamento. L’accessorio giusto rappresenta uno dei modi più semplici ed efficaci per rinnovare il guardaroba, trasformando un capo basic in qualcosa di unico e, in termini di “costo per utilizzo”, gli accessori sono uno dei migliori investimenti nella moda».

Tra mercati di nicchia e globali, quali sono, a suo avviso, le maggiori opportunità e le principali sfide per le aziende di questo settore?

«Oggi una delle maggiori opportunità per i brand consiste nell’espandersi in nuove categorie rimanendo fedeli alla propria identità principale. I marchi di maggior successo sono quelli che riescono a entrare in nuove categorie di prodotto preservando l’essenza, il punto di vista e il DNA del designer o dell’azienda. Allo stesso tempo, il contesto attuale del commercio al dettaglio, in particolare nel luxury, presenta delle sfide su modi e luoghi per entrare in contatto con i clienti. Molti marchi stanno sviluppando attività di vendita diretta collaborando con negozi specializzati e trovando modi innovativi per coinvolgere il pubblico attraverso pop-up store, festival, social media, collaborazioni e retail esperienziale. La moda si rinnova continuamente e solo i brand innovativi, agili e disposti a sperimentare nuove idee, dureranno nel tempo. Nel mercato odierno, rimanere immobili non è un’opzione».

Un player globale come Marcolin, posizionato in un crocevia strategico tra moda, industria e innovazione, cosa pensa possa apportare a questo segmento?

«Marcolin ha costruito uno straordinario portfolio di marchi che spaziano tra diverse estetiche e fasce di prezzo, con ogni collezione che riflette una profonda conoscenza del DNA del marchio. Ciò che rende Marcolin particolarmente interessante è la sua capacità di coniugare funzionalità e moda: gli occhiali devono assolvere a uno scopo pratico, ma le collezioni di Marcolin offrono anche un motivo per desiderare qualcosa di nuovo, speciale e legato ai brand amati dai consumatori. Mentre l’azienda continua ad evolversi, la sua capacità di combinare design eccezionale, talenti internazionali e distribuzione strategica consolidano la sua leadership globale. Marcolin ha l’opportunità non solo di rispondere al futuro del settore degli accessori, ma anche di contribuire a definirlo».

  • Boundless visions Luca Nichetto

    In quello che ormai è considerato il “Light District” della Milano Design Week, tra Corso Monforte e dintorni, in occasione della Milano Design Week 2026, il designer veneziano Luca Nichetto cura la direzione artistica dell'installazione “Chapter One” di Barovier&Toso, la storica azienda di Murano che è stata anche una delle ultime tappe della Leadership Academy di Marcolin. E presenta le sue nuove collezioni in vetro, create in collaborazione con designer internazionali.

    di Redazione

  • Tell me a story about Marcolin People Wavers

    Si chiama così la speciale community interna a Marcolin: un network di dipendenti-ambassador con una duplice mission. Creare momenti di condivisione utili a rafforzare i legami tra colleghi e raccontare, con autenticità e calore, il valore e l’entusiasmo della vita aziendale.

    di Redazione

  • Boundless visions of Jennie McCormick and Kyle M. Sweeney

    Sobrietà britannica e dinamismo newyorkese. Sono queste le forze che definiscono l’essenza di rag & bone, il brand fondato nel 2002 e caratterizzato da un mix di competenza progettuale e stile naturalmente sofisticato. Nella moda come negli accessori, le sue creazioni riflettono valori di autenticità e raffinatezza. Ne parliamo con Jennie McCormick, Chief Merchandising & Design Officer, e Kyle M. Sweeney, Senior Vice President, Men’s Design and Merchandising.

    di Redazione