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In conversation with VICTORIA LUENGO

Boundless visions

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Victoria Luengo

Attrice di talento e presenza magnetica, Victoria Luengo incarna una femminilità contemporanea, fatta di grazia naturale e intensità espressiva che le permette di muoversi con disinvoltura tra schermo e palcoscenico. Cambiando ruolo, e senza il timore di evolversi.

di Redazione

Il 2026 è per te l’anno della consacrazione, segnato dall’uscita di due film presentati a Cannes, “Amarga Navidad” diretto da Pedro Almodóvar e “El ser querido” di Rodrigo Sorogoyen, accanto a Javier Bardem, oltre che dal tuo ritorno televisivo in “Reina Roja 2”. Storie diverse, personaggi lontanissimi: qual è stato il percorso che ti ha portata a essere l’attrice versatile e di successo di oggi?

Credo sia stato il risultato di molti fattori: tanto tempo dedicato alla formazione, un grande rispetto per il mio mestiere, l’opportunità di lavorare senza sosta e la possibilità di imparare tutto ciò che ho potuto attraverso il lavoro stesso. C’è stata anche la fortuna di aver incontrato persone di enorme talento che mi hanno insegnato molto. E soprattutto la passione che provo per ciò che faccio, che mi spinge sempre a guardare un po’ più lontano perché ci sono ancora tante cose che non so fare e che desidero imparare.

Tra teatro, cinema e tv: quali sono i progetti che ti entusiasmano di più per il futuro? Senti di essere in una nuova fase?

Sono molto entusiasta del mio prossimo film, perché sarà la prima volta che interpreterò un ruolo da protagonista in lingua francese. Il film si intitola Les Neiges de Grenade e mi piace moltissimo la sceneggiatura. Inoltre, non vedo l’ora di tornare a fare teatro. A febbraio debutterò con un nuovo spettacolo intitolato Un drama romántico. Quando non faccio teatro, mi manca sempre.

Qual è in questo momento il tuo rapporto con la moda? Cosa raccontano di te le scelte che fai rispetto agli abiti e a un accessorio particolare come gli occhiali?

Credo che la moda sia una forma di espressione personale. Ho imparato a viverla con piacere, così da sentirmi davvero me stessa quando cammino su un red carpet. Trovo molto divertente costruire una narrazione e ricercare le opzioni più adatte. Di solito scelgo marchi che rappresentano chi sono. Mi piace uno stile elegante, sobrio e senza tempo. Per questo credo che gli occhiali Max Mara definiscano molto bene la mia immagine. Sono un accessorio che indosso ogni giorno e che rappresenta davvero chi sono.

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    di Redazione