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In conversation with YANIS SERBOUT

Boundless visions

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Yanis Serbout

Catturato nella cornice estetica di Sorrento, il modello francese dall’allure da poeta, ci racconta la sua giornata attraverso un mini-mood board di stile. A fine intervista abbiamo tre look, dal mattino al tramonto, per vivere al meglio lo spirito del luogo.

di Redazione

1

Quali sono i rituali della tua colazione e che look abbini a questo momento?

Mi piace indossare outfit super comodi per la colazione, senza per questo rinunciare alla ricercatezza dei dettagli: per non sbagliare opto per una camicia di lino, bianca o nei toni più neutri. Sin dal mattino mi piace essere operativo e ho voglia di mettermi al lavoro, quindi la mia daily routine passa dal controllo delle mail. Una volta finito lo smaltimento della posta, non c’è niente di meglio di un risveglio anche muscolare e mi piace prendermi del tempo prezioso per fare due passi.  

Per esplorare e perdermi nelle atmosfere del luogo e dei suoi vicoli scelgo qualcosa di informale. Punto su un outfit semplice, da rendere ricercato con l’accessorio luxury e chic, come un bell’occhiale da sole.
2

Il pomeriggio è dedicato alla città. Cosa indossi per esplorare i suoi vicoli e fare tappa in una delle sue gallerie d’arte?

Per esplorare e perdermi nelle atmosfere del luogo e dei suoi vicoli scelgo qualcosa di informale, un paio di bermuda chiari, da abbinare a un sopra casual, tono su tono. Punto su un outfit semplice, adatto per passeggiare, calzando dei sandali, ma che sia facile da rendere ricercato con l’accessorio luxury e chic, come un bell’occhiale da sole. Un dettaglio che mi regala lo stile giusto che mi consente di accedere ovunque. Anche nelle gallerie d’arte.

3

Cocktail time. Dalle note profumate di un drink si passa alle note sensoriali di Sorrento. Quale look scegli per essere chic?

Dal tramonto in poi ci si rilassa. La lunga giornata di lavoro su e giù lungo la costa è alle spalle. Riprendo fiato davanti ai colori più vivi del cielo. Per la sera prediligo look sui toni del nero. Non soltanto perché il nero è il colore per eccellenza dello stile, ma anche perché è sempre una buona opzione. Anche a Sorrento.

  • Boundless visions of Zhang Hongyang

    Tecniche antiche e libertà contemporanea. Si muove tra questi due poli Zhang Hongyang, celebre artista nata a Suzhou nel 1988 che, dopo una solida formazione nella pittura tradizionale cinese si è specializzata nella pittura paesaggistica. Oggi le sue opere sono esposte in molte istituzioni prestigiose, come Ia Shanghai Yuanqu Gallery e, in occasione del Capodanno cinese 2026, ha collaborato con Marcolin per creare un’opera ispirata all’animale simbolo dello zodiaco dell’anno: il Cavallo di Fuoco.

    di Redazione

  • 3 questions to with Alberto Fratantonio

    Incontriamo Alberto Fratantonio, responsabile della regione EMEA Sud, che comprende Paesi chiave come Italia, Spagna e Portogallo, in occasione dell’inaugurazione del nuovo showroom del Gruppo a Barcellona.

    di Redazione

  • Boundless visions of Jordan Keys e Alessandro Melis

    Un esercizio di visione senza confini e un laboratorio di idee creative, tecnologiche e inclusive. È questo, in sintesi, Vision Reframed, il progetto che ha visto un’azienda leader nell’eyewear come Marcolin e una realtà accademica prestigiosa come il New York Institute of Technology collaborare fianco a fianco, professionisti e studenti, per sviluppare concept innovativi di eyewear attraverso i principi di neurodiversità, benessere e sostenibilità. Ne parliamo con Jordan Keys, Preside Associato per la Ricerca, la Collaborazione e l'Innovazione presso il New York Tech e con il professor Alessandro Melis.

    di Redazione