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In conversation with LINN STRACHWITZ

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Linn Strachwitz

In occasione del 30° compleanno di ic! berlin, pioniere degli occhiali in acciaio inossidabile di alta gamma, incontriamo Linn Strachwitz, Marketing and Communications Director del brand.

di Redazione

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Quest’anno ic! berlin celebra il suo 30° anniversario. Secondo te come è riuscito ad essere rilevante per le nuove generazioni senza tradire la sua identità?

«Mantenendo saldi i suoi principi fondanti, tra ingegneria creativa, design minimalista ed eccellenza tecnica. Cioè i requisiti che hanno permesso di realizzare montature in acciaio inossidabile laminato a freddo rese uniche dall’avveniristica cerniera senza viti, una soluzione tecnica che rimane ineguagliabile in termini di leggerezza, durata, comfort e precisione. Un lusso discreto che è perfettamente in sintonia con l’estetica contemporanea e che consente al brand di connettersi naturalmente con le nuove generazioni, come conferma l’attenzione per la speciale capsule collection nata per celebrare i primi 30 anni di ic! berlin, che alla tradizione aggiunge nuove rifiniture cromatiche».

2

Guardando al tuo percorso professionale, cosa ha contribuito a plasmare la tua visione del marketing nel settore dell’eyewear? E quale consiglio daresti a un giovane che oggi desidera lavorare in questo campo?

«Prima di ic! berlin ho trascorso 15 anni lavorando nel marketing e nelle pubbliche relazioni per aziende del settore della moda di lusso e dell’e-commerce. Questo mi ha insegnato che, in sostanza, il marketing e le pubbliche relazioni di successo ruotano sempre attorno al cliente: per essere attraenti, affidabili e coinvolgenti, è fondamentale comprenderne le esigenze. Un principio che ho tradotto nel mondo dell’eyewear, per quanto lo scenario sia molto competitivo, con un vasto numero di marchi dove, a maggior ragione, chiarezza e differenziazione sono requisiti essenziali. Con ic! berlin, questo compito è sia una responsabilità che un privilegio, perché il prodotto stesso è così unico in termini di qualità, ingegneria e design, da offrire una storia forte e onesta da raccontare. A chi vuole lavorare in questo settore, oltre a una solida formazione, consiglio di rimanere curioso in tutti i settori e cercare di scegliere marchi in cui credere veramente. Perché solo l’autenticità fa emergere un brand dal rumore di fondo, soprattutto in un mercato affollato come quello dell’eyewear».

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Il “Made in Berlin” è parte integrante del DNA di questo brand: qual è la forza di questa identità culturale e in che modo questo riesce a suscitare l’interesse di un mercato global?

«Il “Made in Berlin” rappresenta tanto una mentalità quanto un luogo. Berlino è sinonimo di creatività, indipendenza e pensiero non convenzionale, valori che sono profondamente radicati nell’approccio di ic! berlin. Continuare a produrre a Berlino, poi, permette all’azienda di mantenere il pieno controllo su qualità, innovazione e know-how produttivo: dal primo disegno all’ispezione finale, tutte le collezioni sono realizzate e sottoposte a controlli di qualità. Ma è proprio la sua forte identità locale a permettere al marchio di connettersi a livello globale. Concentrandosi sul design, sull’eccellenza tecnica e sulle prestazioni del prodotto, ic! berlin parla a chi apprezza sostanza, sicurezza e originalità, indipendentemente dalla posizione geografica».

  • Boundless visions of Karen Giberson

    Figura autorevole e carismatica, Karen Giberson ha ricoperto per oltre 20 anni il ruolo di Presidente e CEO dell'Accessories Council, l'organizzazione internazionale senza scopo di lucro che rappresenta e promuove il settore degli accessori moda. Tra le sue responsabilità, si occupa della promozione di opportunità commerciali e partnership tra i membri del Consiglio.

    di Redazione

  • Boundless visions of Jennie McCormick and Kyle M. Sweeney

    Sobrietà britannica e dinamismo newyorkese. Sono queste le forze che definiscono l’essenza di rag & bone, il brand fondato nel 2002 e caratterizzato da un mix di competenza progettuale e stile naturalmente sofisticato. Nella moda come negli accessori, le sue creazioni riflettono valori di autenticità e raffinatezza. Ne parliamo con Jennie McCormick, Chief Merchandising & Design Officer, e Kyle M. Sweeney, Senior Vice President, Men’s Design and Merchandising.

    di Redazione

  • Boundless visions of Luca Nichetto

    In quello che ormai è considerato il “Light District” della Milano Design Week, tra Corso Monforte e dintorni, in occasione della Milano Design Week 2026, il designer veneziano Luca Nichetto cura la direzione artistica dell'installazione “Chapter One” di Barovier&Toso, la storica azienda di Murano che è stata anche una delle ultime tappe della Leadership Academy di Marcolin. E presenta le sue nuove collezioni in vetro, create in collaborazione con designer internazionali.

    di Redazione