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In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, i Marcolin People Wavers, la community interna a Marcolin che promuove momenti di condivisione e coinvolgimento, hanno coinvolto i colleghi in un’iniziativa di volontariato concreta dedicata alla lotta contro lo spreco alimentare.
Nei mercati all’ingrosso italiani ogni anno transitano centinaia di migliaia di tonnellate di prodotti ortofrutticoli e, ogni giorno, una quota compresa tra il 4 e il 5% finisce tra gli scarti. Prodotti perfettamente commestibili ma invenduti causa di difetti estetici, dimensioni non standard o danni agli imballaggi. Tradotto, significa circa 500 chili di frutta e verdura ogni giorno finisce al macero, generando uno spreco che incide anche sulla crisi climatica perché, oltre a vanificare l’impiego delle risorse naturali necessarie per produrre questi alimenti, distruggerli genera circa il 10% delle emissioni globali di gas serra.

In occasione del 5 giugno, Giornata mondiale dell’Ambiente, i People Wavers hanno proposto ai colleghi di Marcolin di combattere concretamente gli sprechi alimentari con una giornata di volontariato al mercato ortofrutticolo di Milano, al fianco di Recup, l’associazione che a Milano e a Roma si occupa del recupero e della redistribuzione delle eccedenze alimentari. Grazie a Recup, solo all’Ortomercato di Milano, ogni settimana vengono distribuite 8 tonnellate di frutta e verdura ad associazioni come Caritas, Croce Rossa Italia, IBVA, Opera Cardinal Ferrari e tante altre che ogni giorno contribuiscono al sostegno di circa 17 mila persone in difficoltà.

Coloro che hanno aderito all’iniziativa hanno vissuto una giornata all’insegna della sostenibilità e della solidarietà nel più grande mercato all’ingrosso d’Italia. Secondo i dati condivisi da Recup, tra i banchi di 110 grossisti e 81 produttori, in tre ore sono stati raccolti circa 1570 chili di frutta e verdura rimaste invendute, per un valore di circa 4600 euro e con un risparmio di 1,3 tonnellate di CO₂ e di 7600 metri cubi di acqua. Alimenti che poi, nella sede dell’associazione, sono stati pesati, selezionati e divisi in cassette destinate al sostegno di 561 persone. Un grande risultato per un progetto che fa bene agli altri, al pianeta e anche al cuore.
