GUESS Eyewear: dalla parte delle donne

Un impegno rinnovato

In occasione del Mese della Prevenzione del tumore al seno, GUESS Eyewear – parte del portafoglio Marcolin dal 2013 – ribadisce il proprio impegno nella sensibilizzazione e nella promozione della diagnosi precoce, proseguendo la collaborazione con The Get In Touch Foundation, organizzazione non profit internazionale dedicata all’educazione e alla prevenzione nell’ambito della salute del seno. Cuore di questa partnership è un’esclusiva capsule collection che coniuga lo stile inconfondibile di GUESS con l’obiettivo condiviso di generare un impatto concreto e duraturo.

Attenzione al design

La nuova collezione, che comprende modelli sia da sole che da vista, fonde eleganza senza tempo e femminilità moderna, giocando con silhouette geometriche e sofisticati contrasti cromatici. La montatura rettangolare, audace e raffinata, è realizzata in acetato nero e completata dalle aste nella tonalità “Blush Havana”. A impreziosirle, il caratteristico dettaglio a catena color oro, arricchito da tocchi di smalto rosa opaco, scelto appositamente per l’occasione.

Il dettaglio che fa la differenza

A sottolineare il profondo significato della collezione, l’inconfondibile nastro rosa – simbolo universalmente riconosciuto della sensibilizzazione sul tumore al seno –delicatamente posizionato sui terminali delle aste. Mentre, a completare la capsule collection, un astuccio dedicato di colore rosa aggiunge il tocco finale a una linea capace di unire lo stile di GUESS a una causa che va ben oltre il mondo della moda.

ic! berlin svela la nuova collezione

Geometrie scultoree

Punta su un perfetto equilibrio tra silhouette maschili e femminili la nuova proposta eyewear di ic! berlin. A partire da modelli glamour come la montatura in acetato Cecile, shape femminile valorizzata da dettagli cut-out, e Kenjo, che alla struttura in acciaio unisce il calore dell’acetato. Ad arricchire la collezione anche i volumi oversize su una linea dal sapore rétro a doppio ponte dell’occhiale ultraleggero Amelia, mentre la montatura unisex Leslie introduce un’innovativa finitura opaca sull’acetato lucido.

Nuove palette

La nuova collezione ic! berlin si fa notare anche per cinque nuove tonalità laccate. Dalle sfumature calde di “Burnt Sienna” alla tonalità più fredda del blu polvere “Dusty Blue” passando da una delicatissima declinazione di greige di “Gray Mist”, che si aggiungono a quattro nuove lavorazioni in acetato. E, per le lenti, accanto a nuance ormai classiche come “Havana” e “Mocca”, ecco le nuove sfumature fresche e contemporanee delle tonalità “Hazelnut Fade” e Smoky Mauve.

Anima cosmopolita

A completare la collezione autunnale della brand berlinese, il modello da vista unisex Etienne, montatura in metallo che riprende le tradizionali forme panto con dettagli discreti sul ponte, offrendo un’estetica leggera e senza tempo. Una collezione che sintetizza l’heritage ingegneristico e lo spirito cosmopolita di ic! berlin, nel  portfolio Marcolin dal 2023, in grado di trasformare l’occhiale in un dettaglio di stile irrinunciabile.

ic! berlin inaugura il suo Flagship Store rinnovato

Evoluzione costante

Non un semplice spazio espositivo, ma la quinta scenica di un linguaggio espressivo in costante evoluzione. Nel cuore di Berlino, al numero 5 di Münzstraße, ic! berlin riapre al pubblico lo spazio completamente rinnovato del suo flagship store. Il brand berlinese riafferma così le proprie radici nel quartiere Mitte, restituendo alla città un’autentica casa del design contemporaneo.

Visione globale

Firmato dallo studio milanese Navone Associati, storica firma creativa al fianco di Marcolin, il nuovo spazio traduce in materia i codici genetici della maison: essenzialità formale, rigore millimetrico e purezza strutturale. L’acciaio inossidabile a vista, elemento identitario dell’approccio ingegneristico di ic! berlin, domina gli interni come un filo conduttore, definendo una nuova grammatica di retail design che caratterizzerà anche le future aperture dei negozi monomarca a livello globale.

Design berlinese

«Berlino è la città natale di ic! berlin e questo spazio rappresenta la manifestazione più pura della nostra identità», ha dichiarato Davide Lunghi, General Manager del brand. «Rinnovare il nostro flagship store in occasione del trentesimo anniversario è stato un passaggio naturale: desideravamo plasmare uno spazio più contemporaneo per le nostre collezioni, per la nostra community e per l’eredità culturale dell’eyewear ‘Made in Berlin’».

La forma del carattere: Leonie Hanne per Guess Eyewear

Due visioni del lusso

Per la collezione Fall/Winter 2026  GUESS incontra Leonie Hanne, icona di stile del panorama fashion internazionale. Negli abiti come negli occhiali prende così forma una capsule che rende omaggio a una femminilità contemporanea, libera dagli schemi e orientata all’eleganza. E che, nella campagna, trova la sua ambientazione ideale a Parigi, tra caffè, architetture monumentali e simboli della Ville Lumière.

Geometrie e sartorialità

Volumi definiti e proporzioni armoniose giocano tra forme compatte e volumi avvolgenti. Sono i paradigmi che fanno di “Leonie Hanne for GUESS” una collezione elegante e d’impatto, capace di unire stile e quotidianità. Dove gli occhiali, da semplice accessorio, diventano il completamento ideale di un guardaroba di carattere e una vera dichiarazione di stile, in contrasto con le linee fluide e drappeggiate degli abiti della capsule.

Tra volumi e colore

Tre le silhouette della collezione: l’occhiale a mascherina, avvolgente e dai volumi scultorei e d’impatto; una montatura dal rigore geometrico essenziale, racchiusa in aste sottili e lineari; e una proposta da sole dal profilo ovale e l’allure rétro. Tre stili unici declinati in una palette cromatica che spazia dal nero profondo alle sfumature avana scuro, fino al bordeaux intenso, impreziositi dal logo GUESS sulle aste. Tre accessori passe-partout dal carattere deciso, perfetti per completare il guardaroba di una donna dinamica e sofisticata.

Marcolin at Silmo Paris 2026

Numeri da record

Di casa a Parigi fin dal 1976 e, oggi, con il nuovo showroom nell’elegante rue De Richelieu, Marcolin parteciperà anche a questa edizione di SILMO Paris per presentare le nuove collezioni di alcuni suoi brand. Tra le novità più attese, quelle di Tom Ford, dal modello unisex Scout-02, caratterizzato da una shape rettangolare e dal sottile profilo in acetato, al TI0034 della serie “Icon Collection” della maison, contrassegnato dalla “T” in metallo 3D che illumina le aste e il frontale. Da non perdere anche lo speciale corner dedicato alle novità di ic! berlin, il brand berlinese più volte vincitore del SILMO d’Or e nel portfolio Marcolin dal 2023.

I brand di Marcolin

Di casa a Parigi fin dal 1976 e, oggi, con il nuovo showroom nell’elegante rue De Richelieu, Marcolin parteciperà anche a questa edizione di SILMO Paris per presentare le nuove collezioni di alcuni suoi brand. Tra le novità più attese, quelle di Tom Ford, dal modello unisex Scout-02, caratterizzato da una shape rettangolare e dal sottile profilo in acetato, al TI0034 della serie “Icon Collection” della maison, contrassegnato dalla “T” in metallo 3D che illumina le aste e il frontale. Da non perdere anche lo speciale corner dedicato alle novità di ic! berlin, il brand berlinese più volte vincitore del SILMO d’Or e nel portfolio Marcolin dal 2023.

Le nuove collezioni

Tra eccellenza manifatturiera, innovazione tecnologica e uno stile in costante evoluzione, a SILMO Paris Marcolin riconferma così il suo ruolo centrale nel definire i canoni dell’eyewear. Un appuntamento irrinunciabile anche per scoprire le ultime collezioni di brand iconici del suo portfolio, come Christian Louboutin, con l’inconfondibile dettaglio rosso sulle aste, ZEGNA, Max Mara e GUESS.  La partecipazione di Marcolin a SILMO coincide inoltre con una fase significativa del percorso di integrazione con Marchon Eyewear, che continua ad avanzare attraverso una collaborazione sempre più stretta e sinergie crescenti. A testimonianza della crescente integrazione tra le due realtà, gli stand di Marcolin e Marchon, posizionati in modo speculare e collegati da un corridoio di passaggio, esprimono visivamente la vicinanza e le sinergie che stanno caratterizzando il percorso di avvicinamento delle due realtà.

Come gli occhiali hanno cambiato il mondo

Da stigma a dettaglio di stile

Intrecciando storia, aneddoti e stereotipi lungo i 750 anni dalla loro invenzione, David King Dunaway ci ricorda come, fino ai primi anni del Novecento, portare gli occhiali da vista fosse motivo di imbarazzo sociale, specie per le ragazze e i bambini. È solo dagli anni Venti del secolo scorso che le cose cominciano lentamente a cambiare e gli occhiali diventano un segno di distinzione. Il fascino di personaggi come Le Corbusier, Truman Capote, Gio Ponti, Max Ernst o Paul Klee è indissolubilmente legato alle forme e ai colori delle loro montature, contraddistinte da un’eleganza che ritroviamo intatta nelle montature dal sapore anni Trenta.

Il ruolo di Hollywood…

Sarà il cinema a fare il resto, racconta l’autore di questo saggio, trasformando montature come quelle dal taglio cat-eye di Marylin Monroe e Lauren Bacall, i formati oversize e avvolgenti di Audrey Hepburn o i modelli pilot indossati dai protagonisti di tanti film d’azione, in veri e propri oggetti del desiderio. Da indossare per raccontare qualcosa di sé attraverso linee e formati che oggi ritroviamo reinterpretati da brand del portfolio Marcolin.

…e quello della musica

Dalla swinging London, che sulle principali riviste di moda viene raccontata per immagini, con le montature tonde e metalliche di John Lennon o quelle bianche e importanti di band come The Who, si arriva alle sperimentazioni proposte dai gruppi rock e punk. E, più tardi, a quelle di star del calibro di Michael Jackson, Madonna, Bono, Kurt Kobain o i fratelli Gallagher. È l’inizio di un nuovo capitolo, con gli occhiali eletti a paradigma dell’estetica contemporanea, sapientemente riletto e aggiornato dai brand. Tra i protagonisti di un viaggio che, conclude David King Dunaway, non si è mai interrotto e già sta guardando a una nuova era.

Al via la prima campagna ic! berlin e Audi Revolut F1

Precisione e velocità

Design d’alta gamma e adrenalina: con lo slogan evocativo «Da 0,5 mm a 300 km/h: eccellenza ingegneristica e precisione ad alta velocità», ic! berlin, il brand tedesco di eyewear del Gruppo Marcolin, lancia la sua prima grande campagna al fianco del team di Formula 1 Audi Revolut. Protagonisti d’eccezione, i piloti Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto, volti e anime di una partnership siglata a inizio 2026 che fonde due universi apparentemente distanti, ma uniti dalla stessa passione per la precisione millimetrica, la concentrazione e l’innovazione.

Estetica glamour

Da un lato la leggerezza impalpabile e la flessibilità delle montature firmate ic! berlin, celebri per l’iconica cerniera senza viti. Dall’altro, i profili netti, l’aerodinamica e l’agilità della nuova monoposto Audi R26. A trasformare questo connubio in un racconto visivo d’impatto è lo sguardo di Rupert Tapper, fotografo di punta della moda e del lifestyle internazionale. I suoi scatti catturano tutta la fisicità e l’intensità della pista, mentre la direzione artistica del visionario Leif Podhajsky, giocando con l’effetto motion blur, traduce il concetto di accelerazione in un’estetica dall’eleganza glamour.

Sulle piste del Gran Premio

Un’esperienza, quella al debutto in questi giorni, che non si limiterà alle sole immagini. Durante la stagione, ic! berlin sarà presente nei paddock più esclusivi del Gran Premio: dalle curve storiche di Monza alle luci glamour del circuito cittadino di Marina Bay a Singapore, fino al fascino travolgente di Austin. Un connubio perfetto tra eleganza luxury e spirito racing.

 

Yao Hongying

Una delle qualità più affascinanti dei ricami di Suzhou è la lucentezza cangiante dei fili di seta che li compongono. Come riesce a portare la luce nei tuoi ricami?

«La lucentezza nasce dal modo in cui si lavorano i diversi fili di seta: se il pensiero procede senza intoppi, allora l’opera avrà sicuramente la luce. Per noi l’anima del ricamo di Suzhou è racchiusa proprio nel flusso e nei cambiamenti di luce sulla superficie che entrano in risonanza con le emozioni di chi li realizza. Mentre i fili di seta passano attraverso la cruna dell’ago, la loro lucentezza cambia sottilmente a ogni variazione di angolazione e tensione: ora morbida come acqua che scorre, ora radiosa come nuvole al tramonto».

 

Non crede che il tema della luce costituisca un punto di affinità tra suoi ricami e il mondo dell’eyewear?

«La lucidatura delle finiture di una montatura e la rifrazione delle lenti trasformano un paio di occhiali da strumento per vedere in un’opera da ammirare: il gioco tra luce e ombra sui materiali comunica emozioni e personalità. In fondo, in modo diverso, cerchiamo entrambi di esplorare la luce. Quando imparavamo a ricamare, la nostra insegnante ci faceva un esempio molto efficace: per vedere un fiore o una foglia, bisogna prima conoscerne le venature e le nervature. Se si vuole ricamare un ritratto, bisogna prima coglierne l’essenza e il fascino. Bisogna comprenderlo e immaginarlo. Lo stesso principio si applica al design degli occhiali: non si tratta solo di aiutare a vedere bene, ma di realizzare un’opera viene vista e apprezzata dagli altri».

In definitiva, cosa rende davvero unico un ricamo in seta?

«Il fatto che ogni filo racchiude la comprensione del soggetto da parte della ricamatrice, la sua venerazione per la bellezza. Perché ciò che veramente commuove il cuore non è mai la luce in sé, ma l’emozione incrollabile che le dona calore».

FOREVER GUESS: glamour contemporaneo

La nuova campagna eyewear

Ideata da Nicolai Marciano, Chief New Business Development Officer di GUESS, la nuova campagna eyewear FOREVER GUESS è un racconto cinematografico ispirato all’immaginario glamour delle soap anni Novanta, dedicata a una femminilità sfaccettata, sofisticata e in continua evoluzione. Una narrazione che, tra atmosfere patinate e un’estetica che richiama il linguaggio dell’alta moda, celebra il potere trasformativo dello stile GUESS e la capacità del brand di interpretare i codici del lusso contemporaneo.

Quattro donne per un’icona

Protagonista della campagna Leni Klum, interprete di quattro personalità distinte: dalla moderna socialite dal fascino magnetico di “The Gossip”, con montature oversize impreziosite dal logo G, alla figura seducente e sicura di sé della “Ex-Girlfriend”, valorizzata da montature ovali illuminate da strass e dettagli gioiello; dal fascino dell’intelligenza di “The Genius”, sottolineato da occhiali dalle linee squadrate, texture animalier e finiture metalliche, fino all’icona senza tempo di “The Legend”. A lei il compito di fondere nostalgia e modernità in una sintesi di shape dal sapore rétro, motivi animalier e dettagli evocativi dell’universo FOREVER GUESS.

Una dichiarazione di stile

Intrecciando moda, design e storytelling la nuova campagna eyewear FOREVER GUESS, in linea con la vocazione internazionale della maison, celebra la sua capacità di evolvere senza rinunciare ai propri codici distintivi. FOREVER GUESS è un invito a vivere il lusso come esperienza personale: non un esercizio di ostentazione, ma una forma di espressione autentica, capace di andare oltre la semplice funzione di accessorio degli occhiali per trasformarli in elemento espressivo della propria identità.

Victoria Luengo

Il 2026 è per te l’anno della consacrazione, segnato dall’uscita di due film presentati a Cannes, “Amarga Navidad” diretto da Pedro Almodóvar e “El ser querido” di Rodrigo Sorogoyen, accanto a Javier Bardem, oltre che dal tuo ritorno televisivo in “Reina Roja 2”. Storie diverse, personaggi lontanissimi: qual è stato il percorso che ti ha portata a essere l’attrice versatile e di successo di oggi?

Credo sia stato il risultato di molti fattori: tanto tempo dedicato alla formazione, un grande rispetto per il mio mestiere, l’opportunità di lavorare senza sosta e la possibilità di imparare tutto ciò che ho potuto attraverso il lavoro stesso. C’è stata anche la fortuna di aver incontrato persone di enorme talento che mi hanno insegnato molto. E soprattutto la passione che provo per ciò che faccio, che mi spinge sempre a guardare un po’ più lontano perché ci sono ancora tante cose che non so fare e che desidero imparare.

Tra teatro, cinema e tv: quali sono i progetti che ti entusiasmano di più per il futuro? Senti di essere in una nuova fase?

Sono molto entusiasta del mio prossimo film, perché sarà la prima volta che interpreterò un ruolo da protagonista in lingua francese. Il film si intitola Les Neiges de Grenade e mi piace moltissimo la sceneggiatura. Inoltre, non vedo l’ora di tornare a fare teatro. A febbraio debutterò con un nuovo spettacolo intitolato Un drama romántico. Quando non faccio teatro, mi manca sempre.

Qual è in questo momento il tuo rapporto con la moda? Cosa raccontano di te le scelte che fai rispetto agli abiti e a un accessorio particolare come gli occhiali?

Credo che la moda sia una forma di espressione personale. Ho imparato a viverla con piacere, così da sentirmi davvero me stessa quando cammino su un red carpet. Trovo molto divertente costruire una narrazione e ricercare le opzioni più adatte. Di solito scelgo marchi che rappresentano chi sono. Mi piace uno stile elegante, sobrio e senza tempo. Per questo credo che gli occhiali Max Mara definiscano molto bene la mia immagine. Sono un accessorio che indosso ogni giorno e che rappresenta davvero chi sono.