Nel corso della tua carriera, hai visto gli occhiali evolversi da semplice accessorio funzionale a vero e proprio elemento di stile. Perché credi che gli occhiali occupino oggi un posto così unico nello stile personale?
«Ho sempre pensato che gli occhiali siano l’accessorio più importante e credo che, negli ultimi anni, le persone stiano davvero iniziando a capirlo. È affascinante perché, in origine, gli occhiali erano completamente utilitaristici: dai giudici cinesi del XII secolo che li usavano per nascondere le espressioni, ai monaci italiani del XIII secolo che li utilizzavano per ingrandire i testi, fino ai “miracoli” dell’eyewear moderno per la correzione della vista e la protezione dai raggi UV. Ma, pur nascendo da un’esigenza pratica, gli occhiali hanno gradualmente trovato il loro posto anche nella moda, cosa che ha perfettamente senso perché, come dico sempre, sono la prima cosa che si nota. Quando incontri qualcuno, guardi subito gli occhi e il viso, quindi è naturale che gli occhiali siano la parte più importante di un outfit.
Paragono l’evoluzione dell’eyewear a quella delle borse: accessori nati per una funzione pratica che, con il tempo e con l’evoluzione del design e della qualità, sono diventati elementi di lusso e stile. Sono davvero entusiasta di questa evoluzione e credo che occhiali da vista e da sole stiano diventando sempre più dei veri punti focali nella moda».

Le tue boutique sono diventate famose per il loro approccio altamente selettivo all’occhialeria. Quando con i tuoi collaboratori scegliete una montatura o scoprite nuovi designer, cosa cattura la vostra attenzione e cosa distingue un ottimo design di occhiali da tutto il resto?
«Onestamente, ciò che cattura davvero la mia attenzione e distingue un design di eyewear eccellente da uno semplicemente buono è sempre lo stesso: forma e proporzioni. Uno slogan (un po’ ironico) che abbiamo usato recentemente è “a volte, le dimensioni contano” e… è assolutamente vero. Proprio come i volti possono essere simili ma allo stesso tempo molto diversi, anche gli occhiali possono sembrare simili ma risultare completamente diversi, perché, alla fine, ogni millimetro e ogni angolo fanno davvero la differenza. Credo sia per questo che molti occhiali vintage risultano ancora così attuali: un buon design si basa essenzialmente su forma e dimensioni che valorizzano e migliorano i lineamenti. È questo che cattura subito la mia attenzione, e solo dopo mi concentro sulla qualità della lavorazione».

La Giornata Nazionale degli Occhiali da Sole celebra sia lo stile che la protezione degli occhi. Qual è il consiglio che dai sempre ai clienti quando si tratta di occhiali da sole, pensando anche alla salute degli occhi?
«Dico sempre che, se devi investire in qualcosa, dovrebbe essere ciò che indossi sul viso. Dal punto di vista tecnico, il viso e gli occhi sono tra le parti più sensibili e delicate del nostro corpo, quindi perché non investire in una qualità adeguata? Dal punto di vista del design, gli occhi sono la prima cosa che le persone notano, quindi perché non investire in occhiali che si adattano bene e valorizzano i tuoi lineamenti e il tuo stile personale? Credo davvero che, se c’è un elemento su cui vale la pena investire, è proprio un paio di occhiali».












