ic! berlin presenta la sua nuova capsule

I valori

L’estetica della velocità incontra il design di culto nella nuova “Racing Edition” firmata ic! berlin, nella quale la maison berlinese rilegge in chiave contemporanea e sportiva due pezzi iconici del suo archivio, le montature Ryan e Gabriel, trasformandoli in una celebrazione estetica del mondo delle corse automobilistiche.

La collezione

Tra le novità più importanti, la colorazione Pearl del modello Ryan, abbinata a lenti polarizzate grigio scuro e terminali delle aste di colore rosso, per un’estetica decisa e sofisticata. E, per il modello Gabriel, un frontale in acetato Sky Grey, nuove aste in metallo Pearl e terminali in rosso, altra scelta che. rafforzando l’ispirazione al mondo delle corse, accentua il carattere tecnico di questo modello.

Il packaging

A completare la capsule, un packaging da collezione: una custodia di colore rosso disponibile in cinque varianti contrassegnate da cinque diverse fascette esterne, ciascuna ispirata a un circuito. Quattro sono dedicate ad alcune delle tappe più iconiche della stagione: Monza, Austin, Singapore e Las Vegas, mentre la quinta si ispira all’immaginario universale del mondo delle competizioni automobilistiche.

 

Come gli occhiali hanno cambiato il mondo

Da stigma a dettaglio di stile

Intrecciando storia, aneddoti e stereotipi lungo i 750 anni dalla loro invenzione, David King Dunaway ci ricorda come, fino ai primi anni del Novecento, portare gli occhiali da vista fosse motivo di imbarazzo sociale, specie per le ragazze e i bambini. È solo dagli anni Venti del secolo scorso che le cose cominciano lentamente a cambiare e gli occhiali diventano un segno di distinzione. Il fascino di personaggi come Le Corbusier, Truman Capote, Gio Ponti, Max Ernst o Paul Klee è indissolubilmente legato alle forme e ai colori delle loro montature, contraddistinte da un’eleganza che ritroviamo intatta nelle montature dal sapore anni Trenta.

Il ruolo di Hollywood…

Sarà il cinema a fare il resto, racconta l’autore di questo saggio, trasformando montature come quelle dal taglio cat-eye di Marylin Monroe e Lauren Bacall, i formati oversize e avvolgenti di Audrey Hepburn o i modelli pilot indossati dai protagonisti di tanti film d’azione, in veri e propri oggetti del desiderio. Da indossare per raccontare qualcosa di sé attraverso linee e formati che oggi ritroviamo reinterpretati da brand del portfolio Marcolin.

…e quello della musica

Dalla swinging London, che sulle principali riviste di moda viene raccontata per immagini, con le montature tonde e metalliche di John Lennon o quelle bianche e importanti di band come The Who, si arriva alle sperimentazioni proposte dai gruppi rock e punk. E, più tardi, a quelle di star del calibro di Michael Jackson, Madonna, Bono, Kurt Kobain o i fratelli Gallagher. È l’inizio di un nuovo capitolo, con gli occhiali eletti a paradigma dell’estetica contemporanea, sapientemente riletto e aggiornato dai brand. Tra i protagonisti di un viaggio che, conclude David King Dunaway, non si è mai interrotto e già sta guardando a una nuova era.

Al via la prima campagna ic! berlin e Audi Revolut F1

Precisione e velocità

Design d’alta gamma e adrenalina: con lo slogan evocativo «Da 0,5 mm a 300 km/h: eccellenza ingegneristica e precisione ad alta velocità», ic! berlin, il brand tedesco di eyewear del Gruppo Marcolin, lancia la sua prima grande campagna al fianco del team di Formula 1 Audi Revolut. Protagonisti d’eccezione, i piloti Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto, volti e anime di una partnership siglata a inizio 2026 che fonde due universi apparentemente distanti, ma uniti dalla stessa passione per la precisione millimetrica, la concentrazione e l’innovazione.

Estetica glamour

Da un lato la leggerezza impalpabile e la flessibilità delle montature firmate ic! berlin, celebri per l’iconica cerniera senza viti. Dall’altro, i profili netti, l’aerodinamica e l’agilità della nuova monoposto Audi R26. A trasformare questo connubio in un racconto visivo d’impatto è lo sguardo di Rupert Tapper, fotografo di punta della moda e del lifestyle internazionale. I suoi scatti catturano tutta la fisicità e l’intensità della pista, mentre la direzione artistica del visionario Leif Podhajsky, giocando con l’effetto motion blur, traduce il concetto di accelerazione in un’estetica dall’eleganza glamour.

Sulle piste del Gran Premio

Un’esperienza, quella al debutto in questi giorni, che non si limiterà alle sole immagini. Durante la stagione, ic! berlin sarà presente nei paddock più esclusivi del Gran Premio: dalle curve storiche di Monza alle luci glamour del circuito cittadino di Marina Bay a Singapore, fino al fascino travolgente di Austin. Un connubio perfetto tra eleganza luxury e spirito racing.