Dalla tua esperienza internazionale, quali caratteristiche definiscono oggi il mercato dell’area Asia-Pacifico e quali leve finanziarie ne determinano il successo?
«Quella dell’Asia-Pacifico è una delle regioni più complesse e in rapida evoluzione al mondo. Un mosaico di mercati maturi e con margini ridotti nell’Asia settentrionale, e di economie in rapida espansione nel Sud-est asiatico. Per avere successo occorre combinare disciplina globale e agilità locale, agendo contemporaneamente come strateghi e risk manager.
In Marcolin Asia abbiamo messo a punto una funzione di Finanza Commerciale che promuove l’eccellenza nei prezzi, l’efficienza del capitale e una crescita positiva in termini di liquidità. Attraverso analisi in tempo reale e iniziative per la riduzione dei costi, riusciamo a bilanciare resilienza ed espansione, come dimostra – per esempio – la bontà delle decisioni di investimento coraggiose prese durante la pandemia, quelle che chiamo “rischi formativi”, che ora stanno dando i loro frutti. Il vero fattore differenziante sta nel convertire la volatilità in opportunità: allineare le priorità globali alle realtà locali e consentire all’azienda di fare di più con meno».

In che modo la direzione finanziaria di Marcolin Asia contribuisce a dare forma alla strategia a lungo termine del brand?
«Oggi il direttore finanziario non è più solo un gestore dietro le quinte, ma un protagonista strategico nelle decisioni dell’azienda. In Marcolin Asia la funzione Finance è pienamente integrata in tutti i comparti dell’azienda: collabora con il Commerciale, il Marketing, con la catena di distribuzione, con le Risorse Umane e con il Servizio Clienti. All’esterno, la funzione Finance funge anche da ambasciatore aziendale e interagisce direttamente con clienti, distributori, fornitori e istituti finanziari per promuovere partnership trasparenti e sostenibili. Recentemente, infine, abbiamo coinvolto i clienti con investimenti strategici congiunti che dimostrano come collaborazione disciplinata e investimenti condivisi possano favorire la crescita, senza perdere in governance e rigore finanziario».

Quali sono gli obiettivi di Marcolin in Asia nel breve e medio termine?
«Marcolin entra nel 2026 con una solida struttura e un rinnovato slancio. L’ingresso di ic! berlin rafforza il suo portafoglio nel Luxury e la sua presenza in Asia, creando nuove opportunità di crescita in Cina, Australia e Sud-est asiatico. Nel breve e nel medio periodo l’azienda continuerà a gestire con attenzione le proprie risorse, proteggendo i profitti e migliorando la capacità di generare liquidità, puntando allo stesso tempo a una crescita stabile e duratura, basata su principi di fiducia e trasparenza».

























